Associazione

Consumare meno e vivere meglio?

La campagna dei Bilanci di Giustizia è uno strumento per provare a cambiare cominciando da noi stessi, sperimentando che è possibile vivere meglio consumando meno e criticamente.


Notizia

PROGRAMMA "RIFIUTI ZERO" in Campania - feb 2008

Roma, 18 febbraio 2008

COMUNICATO STAMPA

RAMPELLI (AN): LA CAMPANIA INIZI IL SUO PROGRAMMA "RIFIUTI ZERO". DE GENNARO VIETI SUBITO I PRODOTTI USA E GETTA, I CITTADINI RACCOLGANO IN MANIERA SEPARATA, L'ESERCITO FACCIA LA RACCOLTA PORTA A PORTA ...


"Nonostante l'emergenza rifiuti, è incredibile che a Napoli in questi giorni si possa andare a mangiare una pizza e trovarsi di fronte, in spregio alla drammatica condizione che la popolazione sta vivendo, bottiglie, piatti, bicchieri e talvolta posate di plastica. La plastica rappresenta il 30% delle 7000 tonnellate di immondizia prodotte ogni giorno". È quanto denuncia il deputato di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, capogruppo in commissione Ambiente, sull'emergenza rifiuti nel napoletano.
"Al commissario De Gennaro - ha proseguito Rampelli - rivolgo un appello: vieti immediatamente la vendita di bevande in contenitori usa-getta e l'utilizzo di buste di plastica non biodegradibili, prescriva ai supermercati la mescita alla spina dei detersivi, come accade nel nord-Europa".
"Con un'altra ordinanza elimini un ulteriore 30% di rifiuti attraverso la raccolta separata in casa della frazione umida che può essere messa in appositi sacchetti di materB (biodegradibile) forniti dalle autorità e, due volte a settimana, ritirata dai camion militari per essere tradotta in appositi impianti di compostaggio (che, in attesa della realizzazione di strutture permanenti, possono essere immediatamente realizzati in qualche capannone industriale). Tale soluzione eliminerebbe anche il 100% della puzza e del rischio igienico-sanitario, trasformando oltretutto i rifiuti organici in fertilizzanti di qualità".
"Il commissario - ha proseguito Rampelli - deve indurre con analoga ordinanza i cittadini campani a separare plastica, vetro e metalli, facendo transitare per la raccolta gli stessi camion militari una volta ogni 15 giorni per portarla in impianti di riciclaggio già esistenti nel territorio nazionale e anche in quello campano. Nessuno alzerà barricate per non far arrivare questi materiali e il volume di immondizia si ridurrà di un altro 30%. Stesso procedimento per la carta, che incide per un altro 15 %".
"Se è davvero emergenza - ha concluso Rampelli - nessuno potrà tirarsi indietro e la presenza dei militari sarà più fruttuosa. Solo gli scarti restanti devono andare in discarica o nelle fauci del termovalorizzatore di Acerra (quando sarà completato). Parliamo comunque di una quantità irrilevante che non susciterà alcuna protesta. La condizione assurda che si è creata deve rappresentare l'inizio di un programma di azzeramento dei rifiuti e non la condizione per produrne sempre di più portandoli poi all'incenerimento".

Inserita da Guido il 24-02-2008 {views} letture - stampa

<< Torna indietro

Content Management Powered by CuteNews

 

 

 

 

Associazione A Tutto Compost - email: atuttocompost@lillinet.org - web design by marcomunari.it
A Tutto Compost aderisce al nodo cremonese della Rete di Lilliput

(

simple hit counter
visitatori da febbraio 2005 )